17/01/2025

RIDUZIONE TARI PER UTENZE NON DOMESTICHE CHE AVVIANO AL RICICLIO RIFIUTI IN MODO AUTONOMO

Nuovo adempimento previsto dal Regolamento Tassa Rifiuti approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 48 del 18/06/2024.

All’art.17  è disciplinata la procedura per  la richiesta della riduzione della quota variabile della TARI in proporzione alla quantità di rifiuti avviati al riciclo da presentare entro il 31/01 dell’anno successivo al periodo di imposta nel quale il riciclo si è verificato.

Nel dettaglio, il suddetto articolo prevede che:

“Comma 1. A norma dell’art. 1, comma 649, della Legge n. 147/2013, le utenze non domestiche che continuano ad avvalersi del servizio pubblico e che avviano al riciclo – come definito dall’art. 183, comma 1, lett. u) del D.Lgs. n. 152/2006 - direttamente o tramite soggetti autorizzati rifiuti urbani di cui all’art. 183, comma 1, lett. b-ter), punto 2 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno diritto ad una riduzione della quota variabile della tassa, in proporzione alla quantità avviata al riciclo.

Tale agevolazione, applicata di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile, viene

calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti urbani, come sopra definiti, avviati al riciclo nel corso dell’anno solare e la produzione complessiva dei rifiuti urbani prodotti dall’utenza non domestica nel corso del medesimo anno.

Comma 2. Al fine del calcolo di cui al comma 1, i titolari delle utenze non domestiche sono tenuti a presentare, entro il 31 gennaio dell’anno successivo al periodo d’imposta nel quale il riciclo si è verificato, la documentazione di cui al comma successivo.”

 

La suddetta dichiarazione deve essere effettuata compilando l’apposito modulo e deve contenere almeno le seguenti informazioni, come previsto dall’art. 17 comma 3 :

• i dati identificativi dell’utente, tra i quali: denominazione societaria o dell’ente titolare dell’utenza, partita IVA o codice fiscale per i soggetti privi di partita IVA codice utente;

• il recapito postale e l’indirizzo di posta elettronica certificata dell’utente;

• i dati identificativi dell’utenza: codice utenza, indirizzo e dati catastali dell’immobile, tipologia di attività svolta;

• i dati sui quantitativi di rifiuti complessivamente prodotti dall’unità locale, suddivisi per frazione merceologica;

• i dati sui quantitativi di rifiuti, suddivisi per frazione merceologica, effettivamente avviati a recupero o riciclo al di fuori del servizio pubblico con riferimento all’anno precedente, quali risultanti dalla/e attestazione/i rilasciata/e dal/i soggetto/i che effettua/no l’attività di recupero o riciclo dei rifiuti stessi che devono essere allegate alla documentazione presentata;

• i dati identificativi dell’impianto/degli impianti di recupero o riciclo cui sono stati conferiti tali rifiuti (denominazione o ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, localizzazione, attività svolta).

 

Al fine di ottenere una riduzione della quota variabile dell’ammontare dovuto Tari per quanto smaltito in proprio per nell’anno 2024, è quindi necessario presentare opportuna dichiarazione completa di allegati entro e non oltre il 31/01/2025 in modo da avere l’applicazione della riduzione spettante sull’avviso ordinario Tari 2025 (vedi sezione Servizi Tari - RICHIESTA RIDUZIONE TARI PER UND CHE AVVIANO AL RICICLIO RIFIUTI IN MODO AUTONOMO).